La sicurezza delle cure è parte integrante del diritto alla salute ed è sancita anche a livello legislativo. La normativa vigente impone l’adozione di modelli e strumenti volti alla misurazione e al contenimento del rischio clinico, considerate le sue implicazioni sia sul piano etico che su quello economico.

Nelle strutture ospedaliere diventa sempre più cogente la necessità di tracciare in modo automatizzato i percorsi – sia quelli effettuati dal personale e dai pazienti, sia quelli relativi al trasporto e alla consegna di materiali, come provette, campioni biologici, organi e sacche chemioterapiche – e di garantire la conformità ai requisiti di sicurezza e rintracciabilità di lotto e scadenza dei dispositivi medici e dei farmaci. Ad oggi la tracciatura dei flussi di beni e persone non avviene in modo puntuale, generando numerose inefficienze, anche in termini economici, ed errori.

Solo grazie alla tracciabilità e rintracciabilità di beni e persone, e relativi processi e percorsi, è possibile realizzare una vera gestione del rischio clinico. L’Internet of Things (IoT) è il paradigm tecnologico innovativo per identificare e condividere in tempo reale le informazioni prodotte da oggetti e persone.